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1950 // 1959 – LE ALTRE CINEMATOGRAFIE (2)

In Il Tempo Ritrovato on 12 dicembre 2019 at 15:37
cenere e diamanti

Cenere e diamanti (1958)

In Polonia dopo la morte di Iosif Stalin in URSS, cui segue un periodo di disgelo in quasi tutti i paesi satelliti del blocco dell’Est, esordisce con il film Generazione (1955) un regista presto simbolo del realismo politico polacco: Andrzej Witold Wajda che dirige poi anche importanti film come I dannati di Varsavia (1957) e Cenere e diamanti (1958). È in questo decennio che s’intensifica la qualità produttiva del gruppo cinematografico di Kadr, diretto da Jerzy Kavalerovicz, e dal quale esce il regista Roman Polanski. È il cinema polacco di questo decennio soprattutto (e che prosegue anche in quello seguente) ad influenzare maggiormente tutto il cinema e la narrazione cinematografica dell’Est. Leggi il seguito di questo post »

1940 – 1949 // LE ALTRE CINEMATOGRAFIE

In Il Tempo Ritrovato on 1 luglio 2018 at 12:45

 

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Female Robin Hood (1947) di Ren Pengnian

Ad Hong Kong melodrammi e commedie arricchiscono il panorama cinematografico nazionale. Un melodramma politico di rilievo è Villaggio natale tra le nuvole bianche (1940) di Situ Huimin. Alla fine del decennio l’industria raggiunge alti livelli di produzione cinematografica e nelle sale spopola il genere cappa e spada (wuxiapian in lingua mandarina), basato sull’unione delle arti marziali e le leggende più classiche asiatiche. Female Robin Hood (1947) di Ren Pengnian, regista cinese trasferitosi in questo paese, è uno dei primi esempi di questo genere, anche se l’ispirazione è decisamente internazionale. Life and death (1949) di Zhu Shilin, regista di Shangai anch’esso trasferitosi a Hong Kong, impiega effetti di sovrimpressioni mai utilizzati nel cinema orientale fino a questo momento. Il regista Zhu Shilin è anche uno degli autori principali del melo sociale realizzato ad Hong Kong.

22632908816In Spagna il paese nel 1942 si dichiara neutrale nel conflitto della Seconda Guerra Mondiale ed apre ufficialmente le porte al cinema americano. Nel dopoguerra, compresa l’importanza del cinema soprattutto come immagine che un paese dà di sé all’estero, l’uso della censura e la creazione della Scuola nazionale di cinema danno vita a diverse co-produzioni con paesi alleati quali l’Italia ed il Portogallo, ma solo a fini commerciali e per prodotti di facile consumo e non troppo impegnati politicamente. Leggi il seguito di questo post »

1895 – 1909 // LE ALTRE CINEMATOGRAFIE

In Il Tempo Ritrovato on 2 settembre 2011 at 20:51

In Spagna la prima pellicola prodotta, sicuramente ispirata all’idea Lumière del cinema,è Uscita della messa dei dodici dalla Chiesa del Pilar di Saragozza (1896) di Eduardo Jimeno, il quale realizza questo filmato non appena aver acquistato una macchina da presa proprio dai fratelli Lumiere. Nel 1897 è costruita e brevettata invece la prima macchina da presa spagnola, per mano di Fructuoso Gelabert, il quale realizza anche il primo film iberico a soggetto: Rissa in un caffè (1897). Dieci anni dopo nel 1907 è realizzata la prima pellicola con base scritta, con una sceneggiatura cioè, Terra baja (1907) di Angel Guimerà. Alla fine del decennio il regista Segundo de Chomòn realizza il filmato d’animazione El hotel electrico (1908) dove oggetti inanimati danno l’impressione di muoversi, per la prima volta, perché filmati fotogramma per fotogramma (tecnica chiamata stop motion). Il seguente Viaggio al centro della Terra (1909) sempre di de Chomòn, mostra invece per la prima volta sullo schermo i cavernicoli, definendoli così nell’immaginario collettivo. Leggi il seguito di questo post »

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