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Posts Tagged ‘effetti speciali’

L’impero colpisce ancora (1980) di Irvin Kershner

In SET on 20 giugno 2020 at 10:10

Per me sarà sempre il secondo episodio della prima trilogia di Star Wars, nonostante tutti i tentativi di ricostruirne l’immaginario con la seconda trilogia, quella dei pre-quel. Sono uno cresciuto nel millennio precedente e mi è troppo difficile pensare a questo film come al quarto episodio di una vera e propria saga stellare.

A questo film in particolare modo sono affezionato perché è uno dei primi che ho visto al cinema, anche se ho dormito tutto il tempo perché ero troppo piccolo, e del quale ho ricordato bene per tanti anni solo il finale, che mi lasciò molto male per la sua incompletezza narrativa.

Non posso dunque, per tutti questi motivi, non essere affezionato anche a questi scatti dal set del film, così significativi anche per il loro valore tutto artigianale nella messa in scena di un vero e proprio caposaldo della fantascienza contemporanea. Non solo cinematografica.

buona visione.

1997: fuga da New York (1981)

In SET on 14 febbraio 2019 at 11:44

Nell’era dei primi computer games il capolavoro di John Carpenter rappresenta l’esempio perfetto di platform, il gioco avvincente a scorrimento orizzontale in cui bisogna superare diversi livelli, e che ben presto invaderà le case di milioni di adolescenti. In questa sequenza di foto di scena si può solo amare il fascino di una messa in scena così dettagliata e professionale, in grado di sfruttare tutte le più classiche tecniche del cinema con risultati ancora oggi efficaci.

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1950 // 1959 – ITALIA

In Il Tempo Ritrovato on 29 ottobre 2018 at 20:22

MV5BMTk0ZjgwOTEtYjY1MC00NGQ1LWI2YjAtYmM1MWNlMGZkM2NmXkEyXkFqcGdeQXVyMTIyNzY1NzM@._V1_SY1000_CR0,0,711,1000_AL_In apertura di decennio esordisce con il lungometraggio il regista Michelangelo Antonioni che dirige Cronaca di un amore (1950), ma la prima parte del decennio è comunque ancora segnata dalla lunga ondata del neorealismo: con le dovute varianti come il dramma fantastico Miracolo a Milano (1950) e il film Umberto D. (1952), entrambi diretti da Vittorio De Sica (con la ormai consolidata partecipazione di Cesare Zavattini e Suso Cecchi D’Amico alla sceneggiatura) sono il miglior esempio di questo decennio, da un lato fantastico e dall’altro estremamente reale. Leggi il seguito di questo post »

#79 – Mankiewicz

In Frames on 11 febbraio 2018 at 15:18

“La morte di Hollywood sono Mel Brooks e gli effetti speciali.” 

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Joseph L. Mankiewicz

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