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1950 // 1959 – EGITTO

In Il Tempo Ritrovato on 26 aprile 2020 at 11:57

Father Wants a Wife, [Baba Areess] (1950) - (Hussein Fawzi) Egyptian film posterIn Egitto molti registi fanno esordio dietro la macchina da presa proprio in questo decennio. Intanto il film Papà si sposa (1950) di Hussein Fawzi è il primo film interamente a colori di questa cinematografia.

Nel 1952 esordisce dietro la macchina da presa un regista  che segnerà la sua carriera carica di suspence, è il regista Kamal al-Cheikh con il film La casa numero 13 (1952). Con la rivoluzione del 1953 il governo passa nelle mani del colonnello Gamal Abdel Nasser ed a metà del decennio sarà creato il Ministero della cultura, molto attento alla produzione cinematografica.

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Youssef Chahine

Pionieri del cinema egiziano sono considerati però due italiani: il documentarista Gianni Vernuccio e l’operatore Alvise Orfanelli, entrambi collaboratori e maestri di chi diventerà poi il primo grande regista di questo paese, Youssef Chahine (vero nome Yūsuf Shāhīn), esordiente proprio durante gli anni ‘50. Esordisce nel lungometraggio, dietro la macchina da presa, l’attore di origini sudanesi Atef Salem con il film Al-Hirman (1953).

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Hayat aw mawt (1954)

L’anno dopo, anno in cui si registra il record di 66 produzioni nazionali, esce nelle sale il capolavoro di Kamal al-Cheikh, Hayat aw mawt (1954) primo film egiziano interamente girato per le strade del Cairo. Nel 1955 esordisce con un film ispirato ad un romanzo di Nagib Mahfuz, con il quale scrive anche la sceneggiatura, il regista apolide Tawfiq Salih che firma la regia di Darb al-mahaqbil.

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Dalila (1956)

Nel 1956 esce nelle sale il film Dalila di Mohammed Karim, il primo film in Cinemascope di questa nazione, mentre Shabab Imraa (1956) di Abou Seif è uno dei migliori film del regista, tra melodramma, commedia e anche un poco di horror. Nel 1957 è creato l’Organismo per il Potenziamento del Cinema Egiziano con l’obiettivo di svecchiare l’impianto creativo delle pellicole nazionali. È il primo ente del genere in tutto il mondo arabo. Ismail Yassin in marina (1958) è una delle commedie d’avanguardia più suggestive dirette dal regista Fatine Abdel Wahab, padre della commedia egiziana.

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