LivingCinema

Il vedovo (1959)

In Nicheldome on 18 gennaio 2016 at 12:04

il vedovoCi sono delle commedie che sanno essere davvero cattive. E’ questo il caso de Il vedovo (1959) di Dino Risi, la storia di Alberto Nardi, un industriale senza talento, che pianifica l’eliminazione della ricca e odiata moglie Elvira, dopo che questa è scampata ad un incidente ferroviario. L’esito finale, trattandosi di una commedia amara, sarà ovviamente tutt’altro.

homefotoIl film di Risi (scritto assieme a Rodolfo SonegoFabio Carpi) prende spunto da una vicenda vera accaduta in Italia l’anno precedente all’uscita in sala del film, e che aveva interessato tutto il paese, diviso all’epoca (prima che si scoprisse l’assassino) tra innocentisti e colpevolisti, trasformando il dibattito in uno dei primi fenomeni mediatici del dopoguerra.

titoloRivisitando personaggi, ambientazioni e  vicende, la sceneggiatura del film non si concentra però sul giallo dell’omicidio anzi, dando per scontate le intenzioni da parte del marito (praticamente sin dai titoli di testa) cerca di approfondire invece quello che all’epoca, secondo il giornalista e storico Indro Montanelli, doveva essere una più chiara lettura dei fatti: il marito, maschio e incapace, vive male la propria debolezza di fronte ad una moglie, donna e intelligente, che al contrario suo si è fatta una carriera più che rispettabile.

giaccadacaccia.jpgE’ la società che sta cambiando quindi il vero oggetto di questo film, dove da un lato c’è appunto una donna di ferro, la vincente e altezzosa Elvira (la bravissima Franca Valeri)  e dall’altro lato un uomo che capeggia un gruppo di sprovveduti senza un vero obiettivo, il marito Alberto Nardi (Alberto Sordi) circondato da incapaci almeno quanto lui (il vecchio  marchese Stucchi, un parente e un tecnico).

alberto_sordi_il_vedovoE’ l’Italia del dopoguerra, che trascina ancora con sé tutti i caratteri di un paese che ha sempre vissuto male (e continua a farlo) il rapporto uomo/donna. Rivedere oggi questo film fa un certo effetto, dopo venti anni di governo del partito Forza Italia, che senza alcuna ironia, sembra aver portato al governo tutta la morale di Alberto Nardi: incapacità imprenditoriale, speculazione economica, incapacità di leggere gli avvenimenti internazionali, rivendicazione del passato fascista, adulterio.

tavola.jpgL’adulterio in particolare, con la giovane amante di origini popolari (e che vive a casa con la madre e che spera di cambiare la sua posizione sociale grazie all’adulto facoltoso) è uno dei topos della commedia italiana, ripreso in molti film, sarà riproposto quasi in maniera identica dei ancora una volta in un film con Sordi ne L’avaro (1990) di Tonino Cervi.

vedovo2redFranca Valeri e Alberto Sordi hanno un gran feeling (avevano già lavorato insieme, per esempio in Piccola posta (1955) di Steno) e questa relazione fa molto bene al film: i due ruoli sembrano infatti scritti apposta per loro. Le musiche del film sono di Armando Trovajoli.

Di questo film ne è stato fatto un recente remake dal titolo Aspirante vedovo (2013) di Massimo Venier, con gli attori Fabio De Luigi e Luciana Littizzetto.

buona visione.

Annunci
Cinema Estremo

Sex Horror Violence Weird Drama | Recensioni Film e Serie TV

Luciano Lapadula

Siamo Ciò Che Vestiamo | We Are What We Wear

ILPAESE DEI SOGNI

DOVE SE NON QUI

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: