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Ikarie XB 1 (1963) di Jindrich Polák

In Il Tempo Ritrovato, Nicheldome on 8 marzo 2015 at 23:03

Ikarie XB 1. Jindrich Polák. (CECOSLOVACCHIA – 1963 – 81’ b/n)

con:  Zdenek StepánekFrantisek SmolíkDana Medrická

Titolo originale: Ikàrie 

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Ikarie XB 1 (1963)

Potrebbe sembrare una bestemmia, eppure ci sono fin troppe affinità visivo/narrative tra Ikarie XB1 (1963) di Jindrich Polák e 2001: Odissea nello spazio (1968) di Stanley Kubrick. Prima fra tutte scenografiche, come il corridoio nel quale si muovono gli astronauti, poi la sequenza del bambino nel finale (la nascita/la vita ma soprattutto il primo piano del neonato) e infine la stella nera, che nel film di Kubrick (ma soprattutto nel romanzo di Arthur Clark) è invece il monolite.

2001: Odissea nello spazio (1968)

2001: Odissea nello spazio (1968)

Eppure, come spesso è accaduto, è stato sempre considerato il film di Kubrick il capostipite del genere moderno di fantascienza, quella cioè non troppo legata al discorso della guerra fredda tra U.S.A. e U.R.S.S. ma più orientata al significato dell’esistenza ed al mistero del cosmo e dell’infinito; eppure il notevole film cecoslovacco è stato scritto e realizzato parecchi anni prima.

Effetto del mercato mondiale del cinema, che ha permesso al film di Jindrich Polák di girare poco, ma soprattutto di essere stravolto nella versione appunto occidentale, con tanto di finale cambiato per il mercato proprio statunitense, oppure c’è ancora troppa Storia in questo lavoro?

ikarie-gamblersNonostante tutto, Ikarie XB1 (tratto da un racconto di Stanislaw Lemè un chiaro film politico: la navicella con i cadaveri come simbolo del capitalismo morto (i corpi dei passeggeri sono trovati attorno ad un tavolo da gioco, con i soldi in mano); il discorso sulla terra che riassume la storia più recente in due punti cruciali come l’olocausto e la bomba atomica; ma soprattutto il futuro di un paese, come quello cecoslovacco, che in qualche modo ha una fiducia estrema nel proprio cammino, ostacolato solo dalla cattiva influenza di una stella nera (il leader sbagliato?).

ik08Argomenti imprescindibili, che forse non gli anno permesso di raggiungere le vette toccate non solo da Kubrick ma anche da Solaris (1972) di Andrei Tarkovsky, la risposta sovietica al capolavoro americano. 

tranzitnewmuseum2Se non avesse questo limite, per dirla tutta nemmeno troppo invadente, trattandosi di un paese che vive esattamente nel mezzo il dramma della guerra fredda, il film sarebbe davvero un capolavoro: la scenografia è imponente per l’epoca, gli ambienti sono credibili, se non forse per i costumi ed il trucco, relativamente poco elaborati.

ikariexb1aLa fotografia è una questione a parte, perché anche se efficace (con una forte dominate di grigi) va precisato che il film fu girato a colori ma poi stampato in bianco e nero per un problema economico legato al numero di copie per la distribuzione. Tutti gli attori sono in palla e almeno tre scene sono memorabili: il ballo pop, il ritrovamento dell’astronave con i cadaveri al suo interno (davvero ben realizzata) e il bellissimo scambio di battute al pianoforte che fa riferimento all’umanità citando l’olocausto e la bomba atomica. Un film sulla pace.

110400724Trama. Anno 2163. La stazione orbitante Ikarie ha come missione quella di raggiungere il sistema solare Alpha Centauro, all’interno del quale sembra esserci un pianeta che possa garantire la vita agli esseri umani.

f978f6e40fd7c2815798da3e9c3I componenti della nave, rilassati per essere ormai vicini alla missione, contano tra di loro anche una collega incinta che partorirà durante la missione, durante la quale intanto trovano una navicella spaziale abbandonata nello spazio. Al suo interno vengono mandati due astronauti della Ikarie i quali, dopo aver scoperto che si tratta di una missione del 1987, i cui componenti sono tutti morti.

ikarie_2A causa di un movimento acciendentale uno dei due astronauti aziona un missile nucleare che fa esplodere la navicella spaziale con entrambi a bordo. Per riparare alcuni danni alla Ikarie, altri due astronauti vengono mandati in esterna. Nel frattempo alcuni colleghi avvertono cali di energia, con svenimenti e mancamenti, e viene individuata la causa in una stella nera che si trova ad ostacolare il viaggio spaziale, con irradiazioni che infiacchiscono i componenti della nave.

ikariexb15I due che erano usciti in esterna per riparare la Ikarie risultano anche contaminati. Uno viene tranquillamente messo in quarantena, mentre l’altro impazzisce. Il timore di trovarsi in una missione senza fine inizia a diffondersi tra i membri dell’equipaggio, ma la caparbietà e la speranza portano la Ikarie finalmente sul pianeta bianco: è probabilmente la Terra. Anche la donna incinta riesce a partorire.

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