LivingCinema

I guerrieri della palude silenziosa (1981) di Walter Hill

In Nicheldome on 22 febbraio 2015 at 12:37

southern-comfort-posterCi sono fin troppe analogie tra I guerrieri della palude silenziosa (1981) e I guerrieri della notte (1979), entrambi di Walter Hill, e non sono sicuramente nel titolo, visto che il primo in lingua originale si chiama Southern comfort (allusione/metafora di un whiskey fabbricato nel sud degli Stati Uniti) e il secondo appunto semplicemente The Warriors. Così come sono molte anche le analogie con Un tranquillo weekend di paura (1972) di John Boorman, per il sottotesto che mette contro il mondo selvaggio contro quello più moderno  e organizzato (all’apparenza).

Southern-Comfort-1981

Brion James

Entrambi i film di Hill infatti, tessono la trama del racconto in maniera orizzontale, senza troppo sforzo nell’allontanarsi dalla traccia madre: un gruppo di soldati (come la gang dei Guerrieri) rimane impantanato in una palude dell’Illinois, ma ha l’obiettivo di raggiungere una meta, il cui percorso è ancora una volta pieno di insidie. Tutta la zona infatti è gestita da cajun (popolo di origine francese esportato dal Canada al sud degli Stati Uniti verso la fine del 1700), che per non avere rotture di scatole sul proprio territorio, decide di dare la caccia al gruppo di militari.

southern-comfort-1981-001-men-traps-swamp-00n-f0nSe da un lato ritorna evidente la metafora sulla guerra in Vietnam (con un po’ di ritardo, ma necessaria) con un nemico che non si vede mai, che conosce il territorio e che prepara trappole insidiose e mortali, dall’altra parte il fuoco del tema si sposta anche sul male che torna (il violento spostamento dei caijun, fatto in maniera coercitiva) e che un paese come gli Stati Uniti si porta dentro (le differenze all’interno stesso del gruppo).

E’ infatti il maggior lavoro sui dialoghi e i caratteri dei protagonisti a fare la differenza da I guerrieri della notte, perché Southern comfort come abbiamo detto, recupera solo la struttura narrativa del film precedente, ma mette in scena un gruppo di militari reazionari e carichi di odio, che si perde nella palude in realtà come se si stesse perdendo nella propria follia guerrafondaia, e senza via d’uscita (il passaggio finale dei camion militari).

southern-comfort-1981-4Chi sono i buoni e chi sono i cattivi? Nessuno: da un lato c’è l’organizzazione militare e dall’altro l’istinto selvaggio alla difesa del territorio e della tribù. La guerra è un male che non ha soluzione, è qualcosa anche ci portiamo dentro, anche tra commilitoni (la sfida tra Reece e Hardin).

sc09Sottovalutato dal pubblico e dalla critica (forse perché davvero scorretto, sia nei dialoghi razzisti che nella scena dei militari trasportati come maiali che poi verranno sgozzati), I guerrieri della palude silenziosa oltre ad avere qualcosa in più rispetto a The Warriors (che comunque ha un fascino intramontabile) è un film sulla guerra raccontata in maniera diversa e originale (i militari stanno facendo un addestramento e le armi sono tutte caricate a salve in realtà, mentre i cajun hanno armi “vere”) che assieme a M.A.S.H. (1970) di Robert Altman contribuisce a rinnovare il genere senza mai cedere al suo lato cinematografico prettamente spettacolare, anzi.

southern-comfortCast come sempre composto da grandi facce e ottimi caratteristi, tra tutti ovviamente Keith CarradineFred Ward nel ruolo del cattivo del gruppo Reece, Brion James nel ruolo del cajun senza un braccio; fotografia ancora una volta di Andrew Laszlo, già autore delle luci di The Warriors, e che nella sua filmografia ha anche la direzione della fotografia di Buttati Bernardo! (1966) di Francis Ford Coppola.

4cae83f0c6513b930985bc7125158505Uno di quei film, come spesso accade per quelli diretti da Walter Hill, capace di creare cloni in tutto il pianeta. Platoon (1986) di Oliver Stone, vincitore di 4 Premi Oscar, è sicuramente uno di quei film che ha un debito nei confronti del film di Walter Hill (storia della guerra vissuta tutta all’interno del gruppo, duello fra due commilitoni).

buona visione.

  1. […] con l’impiccagione e il cartello razzista “siamo tutti selvaggi”) i Cajun de I guerrieri della palude silenziosa (1981) di Walter Hill (e non è l’unica cosa simile tra i due film, volendo, sebbene nel film di Walter Hill siamo […]

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.

Cinema Estremo

Sex Horror Violence Weird Drama | Recensioni Film e Serie TV

Luciano Lapadula

Siamo Ciò Che Vestiamo | We Are What We Wear

ILPAESE DEI SOGNI

DOVE SE NON QUI

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: