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Rec 4 (2014) – La morte del P.O.V. e la gita in barca di Balagueró.

In Nicheldome on 12 dicembre 2014 at 14:09

tumblr_lwtltyqqoO1qc4pqeo1_500Se volessimo prenderla da un punto di vista religioso, seguendo quel sottile filo che tiene insieme i quattro film, con l’evocazione della piccola Tristana Medeiros, dopo la Genesi non poteva che esserci ovviamente l’Apocalisse. 

Se volessimo prenderla da un punto di vista linguistico invece, seguendo quel chiaro filo che tiene assieme i quattro film con il miglior Point Of View Movie mai realizzato, non sconvolge ritrovare la videocamera del primo Rec (2007) come oggetto feticcio attraverso il quale rielaborare il flashback, decretando definitivamente la morte del P.O.V., passaggio già cruciale nel precedente Rec 3: la genesi (2012) qui con tanto di epitaffio.

REC-4-Angela-Balaguero-poster

Manuela Velasco

Se volessimo prenderla allora da un punto di vista narrativo, seguendo quel dimenticato filo che tiene assieme i quattro film, dopo la parentesi matrimoniale di Rec 3 – La genesi (2012) si ritorna alle vicende di Angela Vidal, la giornalista televisiva interpretata da Manuela Velasco, e ci si rappacifica con se stessi nel ritrovarla ancora combattiva e vincente nemmeno fosse Ellen Ripley (Sigourney Weaver) in Aliens – Scontro finale (1986) di James Cameron (del quale sembra un felice “liberamente ispirato a”).

v1-rec-4-apocalypseSe volessimo prenderla solo da un punto di vista logistico, seguendo quel filo necessario che lega la maggior parte dei film horror specializzato in zombie (che sfrutta la tecnica dell’assedio del cinema di genere western) affascina sicuramente la nuova location,  una nave in mezzo al nulla e diretta verso una tempesta, ma la tecnica del largo/medio/stretto/largissimo non sfugge ad una ripetitività senza altre sorprese.

01-REC-4_ampliacionSe dovessimo prenderla allora da un punto di vista del semplice gioco, seguendo quello che è il puro piacere di Jaume Balagueró di prenderci in giro attraverso una bulimia cinefila di film di genere, ad un certo punto bisogna accettare di vedere davvero di tutto, fino al Peter Jackson di Spaltters – Gli schizzacervelli (1992), in un astice che di essere divertente è divertente, ma teso non lo è davvero mai.

rec_4_stillSe volessimo allora prenderla dunque da semplici amanti della serie, seguendo quel filo tossico che ha permesso ad un concetto di diventare un brand, non ci sente allora soddisfatti dopo essersi sparati Rec 4: Apocalipsis (2014), perché senza fare spoiler, si arriva fino alla fine solo attraverso grandi urla, tantissima camera a mano, caratteri poco abbozzati e senza troppa voglia, ed una non tanto chiara volontà di fare un altro sequel (per fortuna).

rec-2_medeiros-girlNon siamo dei maghi, ma rimanendo solo un mistero nel racconto (proprio la Medeiros) che non ci si stupisca in caso di un nuovo prequel, questa volta di parecchi anni prima all’epidemia che ha colpito Barcellona.

 

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