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1930 – 1939 // GRAN BRETAGNA

In Il Tempo Ritrovato on 24 novembre 2014 at 12:39
Parla Eelstre

Parla Elstree (1930)

Il primo film musicale è Parla Elstree (1930) film collettivo attribuito ad Andrè Charlot, al quale partecipa anche il regista Alfred Hitchcock, il quale dirige solo brevi sequenze perché in realtà impegnato nello stesso anno a realizzare il suo film Omicidio (1930) utilizzando in questo paese, per la prima volta in un talkies (film parlato), la tecnica del monologo interiore.

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Le sei mogli di Enrico VIII (1933)

L’industria cinematografica britannica comunque non se la passa troppo bene, sottomessa a quella che sembra un’inarrestabile colonizzazione da parte dei film americani, alla quale prova ad opporsi solo il produttore e regista ungherese Alexander Korda con il colossal in costume Le sei mogli di Enrico VIII (1933), la più costosa opera di questo decennio.

John Grierson

John Grierson

Attraverso procedimenti produttivi diametralmente opposti invece, e legati sicuramente anche alla crisi delle società di produzione e del mercato, è in realtà un altro il genere cinematografico che meglio si sviluppa in questo decennio in questo paese: il documentario. Questo viene approfondito da uno dei suoi padri teorici, nonché indiscusso fondatore del pensiero britannico, lo scozzese John Grierson, il quale spinge a rifiutare l’approccio del regista americano Robert J. Flaherty rimproverandogli una mancanza di coscienza sociale e politica, caratteristica che invece segnerà tutta la produzione inglese del genere documentario.

1 Hammer Film Productions LtdCon lo stesso approccio cheap, a buon mercato (verrebbe da dire quasi per sopravvivenza), viene fondata da William Hinds nel 1934 la società di produzione cinematografica Hammer Films, la cui attività produttiva, organizzata su bassi costi, all’inizio è ancora legata a diversi generi, senza una scelta particolare che più in avanti li renderà famosi nel genere horror.

Alfred Hitchcock

Alfred Hitchcock

È soprattutto però ancora il regista Alfred Hitchcock, in quello che nella sua carriera è definito il periodo inglese, a rendere interessante il cinema britannico, con opere meno corali ma comunque più elaborate, la cui struttura a volte si ripete (un protagonista precipitato in un nuovo mondo che scatena eventi in successione) ma che è sempre al servizio di temi a lui cari come la colpa e il peccato, tutte caratteristiche che definiranno il suo cinema e la sua lunga carriera. In questo decennio il regista firma in Inghilterra almeno tre lavori degni di nota come L’uomo che sapeva troppo (1934), Il club dei 39 (1935) e La signora scompare (1938).

Color Cocktail (1935)

Color Cocktail (1935)

Nel cinema di animazione si fa notare invece lo scozzese Norman Mc Laren con la pellicola Colour cocktail (1935), regista che presto emigrerà in Canada per contribuire alla scuola d’animazione di quel paese, rendendola poi una delle più tecniche e prestigiose al mondo.

Trade Tattoo (1937)

Trade Tattoo (1937)

Dopo anni di esperimenti con il sistema del colour box, cioè della pittura diretta sulla pellicola, il pittore Len Lye realizza la sua migliore pellicola con Trade tattoo (1937) contribuendo sia alle ricerche effettuate dalle avanguardie nel cinema sperimentale, che a quello più mainstream e colorato.  Durante questo decennio incomincia anche la scalata del produttore Arthur J. Rank che lo porterà a contrastare, grazie alla sua società di produzione Rank Organization Ltd fondata a metà degli anni ‘40, l’enorme e invasiva produzione hollywoodiana.

  1. […] sodalizio tra i registi Michael Powell ed Emeric Pressburger (messi insieme dall’ungherese Alexander Korda) porta alla realizzazione di tre grandi film: Duello a Berlino (1943), Scala al paradiso (1946) […]

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  2. […] se il mercato americano, vincendo lo scontro in Europa contro il colosso britannico gestito da Arthur J. Rank, riesce ugualmente ad imporsi per gran parte del decennio sulle esportazioni. Grazie comunque alla […]

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