LivingCinema

Capitan Harlock (2013)

In Nicheldome on 6 ottobre 2014 at 16:13

captain-harlock-3D-poster-new-2Non siamo mai stati molto legati al cinema di animazione, e non perché questo sia considerato in qualche maniera inferiore dal cinema in generale, ma perché non ne abbiamo abbastanza cultura per poterlo affrontare di petto come di solito facciamo con il cinema fatto di carne ed ossa.

capitan_harlock_animeSiamo però molto legati alla mitica figura del pirata delle stelle e non potevamo non vedere Capitan Harlock (2013) di Shinji Aramaki, versione lungometraggio ispirata alle gesta della serie televisiva creata a fine anni settanta dalla fantasia anarchica di Leiji Matsumoto e la matita del regista Rintaro, ed adattata ora per il grande schermo (ed il grande pubblico di massa) da Harutoshi Fukui, film presentato in anteprima e fuori concorso alla passata Mostra del Cinema di Venezia.

capitan-harlock-pirata-spazialeCapitan Harlock è un pirata delle stelle che, difesa la Terra da una guerra interplanetaria, decide di distruggerla perché diventata luogo esclusivo dei potenti del governo della Gaia Sanction. Cento anni dopo, esattamente nel 2977, il pirata reso immortale dal potere del suo veliero Arcadia, affiancato da un gruppo di ribelli, è ormai giunto al termine della sua lunga battaglia, pronto a sistemare una bomba, la centesima, che riporterà le cose a prima della guerra spaziale… per fermare il suo progetto però, spedito sulla Arcadia il giovane Logan, un infiltrato della Gaia Sanction.

Capitan-Harlock-Equipaggio-460x258Pastrocchio generale che deve affidarsi ad un lungo prologo scritto ed a un rocambolesco (ma davvero poco coinvolgente) snocciolarsi della trama che ha poco di fascinoso, condito con scene d’azione da buona console ma davvero poco chiare sullo schermo, e soprattuto  che ha il grande difetto di non sviluppare alcuna empatia né nei confronti di alcuno dei personaggi, né soprattutto nei confronti del protagonista principale, in realtà molto in secondo piano nella storia a favore di Logan e del suo conflitto famigliare con il fratello.

harlock_660Una forte delusione dunque nei confronti di un progetto molto atteso dal pubblico cresciuto con la serie originale trasmessa in Italia durante gli anni Ottanta. Ad una partecipazione lenta e disincantata (il che vuol dire che nemmeno il 3D riesce a salvarlo), di sicuro non vengono in aiuto né i dialoghi (la cui traduzione in italiano adopera spesso termini troppo complessi e poco diretti, forse dati per scontati per il pubblico, nonché un misto tra italiano tecnico e brevi parole in inglese che non hanno alcuna giustificazione narrativa, se non probabilmente modaiola); nè vengono in aiuto della trama e della tensione i due principali lunghi spiegoni del racconto, cosa che da un film di animazione non ti aspetti, viste le capacità immaginarie cui questa tecnica può approdare.

A proposito proprio della grafica, la casa di produzione giapponese Teoi Animation ha considerato questo film come una possibile risposta commerciale al cinema di animazione in stile americano (e qualcosa di buono c’è, visto che tra i membri dello staff c’è anche qualcuno che lavorato alla seconda trilogia di Star Wars) e se da un lato la qualità della grafica (soprattutto quella dei volti) raggiunge a volte apici davvero interessanti, dall’altro lato è vero anche che tutto si mostra insufficente alla storia.

Capitan_Harlock_002Il finale ricorda molto l’epica di Conan il barbaro (1982) di John Milus: chiusura del protagonista sul trono e tentativo di to be continue… .

Un film per giovani emo-eroi senza passato e con poche domane. Meno casciarone di tanti altri film dello stesso genere, non aggiunge ciò che toglie.

comunque, buona visione.

Cinema Estremo

Sex Horror Violence Weird Drama | Recensioni Film e Serie TV

Luciano Lapadula

Siamo Ciò Che Vestiamo | We Are What We Wear

ILPAESE DEI SOGNI

DOVE SE NON QUI

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: