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Boyhood (2014)

In Nicheldome on 15 febbraio 2014 at 16:17
Patricia Arquette e

Patricia Arquette e Ellar Coltrane

E’ sicuramente tra i favoriti a vincere l’Orso d’oro Boyhood, l’ultima sperimentazione di Richard Linklater in concorso al 64° Festival Internazionale del Cinema di Berlino, o forse la prima, visto che è iniziata nel 2002 e si è conclusa solo l’estate scorsa, nel 2013. Davvero. Perchè Richard Linklater ci aveva abituati a tutto, ma nessuno aveva ancora visto un film girato in undici anni, con gli stessi attori, stessa sceneggiatura, stesso linguaggio e stessa qualità di interpretazione per oltre due ore e mezza di montaggio che sfilano via leggere grazie ad una alchimia rara fatta di buoni dialoghi, buona regia, buona interpretazione. Così Boyhood è un viaggio all’interno di una generazione, quella che va dagli 8 ai 18 anni, nella quale si sprofonda troppo facilmente tra risate frequenti, brevi pause di riflessioni, e tanta leggerezza narrativa.  Tre lunghi applausi in sala da parte di un pubblico che vorrebbe continuare a seguire la storia di Mason Jr, Samanta e i loro due genitori, Olivia e Mason Sr., separati dall’inizio del film, ma sempre vicini ai loro figli. 

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Ellar Coltrane

Non è dunque una storia di abbandono, non è la solita storia di rottura del nucleo famigliare dove due genitori isterici si contendono i figli, è solo un momento di vita di qualsiasi famiglia americana probabilmente, o di quella che Linklater ha deciso di raccontare. L’adolescenza che Linklater racconta non è solo quella dei due figli, ma anche quella dei due genitori, troppo giovani forse quando hanno deciso di fare gli adulti. Boyhood è un periodo della vita di ognuno durante il quale il carattere si forma, e si ripete, ciclicamente. tutto quello che assimili tra i 9 e i 18 anni è quello che poi ognuno di noi sarà per il resto della sua vita. è forse per questo che nella follia di questo riuscitissimo progetto Linklater ha sentito il bisogno di stare davvero dentro questa fase adolescenziale, viverla non solo con un racconto che funzionasse sulla carta, ma che ricevesse una verifica anche nella vita reale.

berlin-film-festival-2014-10-must-see-films-boyhoodAnche se non si può prescindere da questa natura sperimentale del film, perchè non si può non dare merito ad una capacità registica sovrana in grado di mantenere una linea per oltre tredici anni, oltre questo aspetto, il film è uno spasso. Una commedia rara senza trucchi del fotogramma come un altro film in concorso sempre al 64° Festival del Cinema di Berlino.

Il cast con il regista

Il cast con il regista

Ellar Coltrane e Tamara Jolayne, rispettivamente Mason jr e Tammy, sono due veri fenomeni, Patricia Arquette ed Ethan Hawke una coppia rara sullo schermo, che non ha bisogno di urlarsi addosso o cercarsi a distanza, ma solo di vivere la propria vita, fare le proprie scelte, seguire il proprio istinto di adolescenti.

Fare progetti lunghi decenni, per poi arrivare a Star Wars o Harry Potter? Non è questo il cinema di Richard Linklater, e non è nemmeno il Grande Fratello del cinema, ma potrebbe esserlo. In fondo anche Francoise Truffaut ci era andato molto vicino con Jean Pier Léaud.

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