LivingCinema

Educazione western.

In Nicheldome on 3 luglio 2013 at 13:58
Libro & Film

Libro & Film

Il progetto è ambizioso:

1) Adattare il bestseller Educazione siberiana di Nicolai Lilin.

2) Raccogliere altrettanto successo anche al botteghino.

3) Fare un film alla Sergio Leone.

 

  1. di che parla il libro di Nicolai Lilin? Educazione Siberiana è un romanzo di formazione di un delinquente siberiano, la cui crescita in questo mondo è segnata da un forte attaccamento alla tradizione, avversione contro qualsiasi regime o forma di polizia, linguaggio dei tatuaggi e la triste vicenda di una ragazza malata brutalmente stuprata. Il difficile compito di adattamento di quello
    Little Blue Boy di Edward Bunker

    Little Blue Boy di Edward Bunker

    che è in fondo un misto tra Little Boy Blue di Edward Bunker e Gomorra di Roberto Saviano, è affidato a Stefano Rulli, Sandro Petraglia e al regista Gabriele Salvatores, autore che dà il suo meglio in storie di bambini e amicizia. E’ proprio lui a decidere di volerne fare un film alla Sergio Leone, ed a spingere probabilmente la struttura in una sorta di omaggio a C’era una volta in America (1984) tra la neve della Russia del sud. Il risultato deve dunque tradire il testo originale (finale diverso e più concentrato sull’amicizia) aggiungere qualcosa (Kolima al fronte) e sacrificare qualche approfondimento. E’ proprio su

    Viggo Mortensen in La promessa dell'assassino

    Viggo Mortensen in La promessa dell’assassino

    quest’ultimo aspetto forse che la sceneggiatura cede leggermente, non sfruttando il potenziale fascinoso del linguaggio dei tatuaggi (soprattutto a cinema dove con molto meno ci era riuscito invece David Cronenberg in La promessa dell’assassino (2007)), per concentrarsi sulla continuità narrativa (a volte invece macchinosa) che sviluppa la storia su diversi piani temporali. C’è Kolima bambino, c’è Kolima adolescente mentre cade il regime, e c’è Kolima tra i boschi, arruolato in guerra. Più vicini al capolavoro di Leone, più lontani dal vero mondo descritto nel libro, dal quale infondo vengono estratte solo le azioni e resi didascalici tutti gli insegnamenti, i codici, fino ai legami tra amici e clan diversi.

  2. come vendere questo film il più possibile? Ho letto da qualche parte che Nicolai Lilin non ha mai voluto tradurre il libro in russo, per rispetto verso la sua gente. E’ forse per questo motivo che il film è interpretato in inglese? O si tratta di una

    pura scelta di mercato? Il risultato in lingua originale in sostanza è un po’ bruttino, soprattutto quando ci si ritrova con la maggior parte degli attori tutti di madrelingua lituana e l’unica star, John Malkovich, si ritrova a parlare in inglese con finto accento siberiano. E’ lui la garanzia del biglietto (anche se il protagonista è Kolima intepretato da Arnas Fedaravičius), anche se tutto è un po’ difficile da credere a primo impatto, e si ha anche l’impressione che gli attori mostrino una certa rigidezza proprio nei dialoghi. Un sacrificio che forse poteva essere evitato, e del quale non se ne comprendono le motivazioni se non quelle appunto di renderlo un film immediatamente esportabile per il mercato mondiale. Forse in russo sarebbe stato più credibile: in fondo anche C’era una volta in America era interpretato per la maggior parte da veri italo-americani. Salvatores ha ovviamente i numeri per sopperire aEducazione-siberiana-Gabriele-Salvatores-tra-neve-e-tatuaggi_h_partb questo difetto e si inventa un momento davvero memorabile per cui vale un po’ la pena vedere il film: la scena della giostra con la musica di David Bowie è perfettamente girata e collocata nella storia. Anche la scelta di alzare l’età del protagonista rispetto al libro potrebbe essere stata fatta sempre guardando al mercato ed al tipo di storia, in fondo sempre quella di un vero delinquente. Purtroppo il suo arco è così breve, che creare una epopea come quella realizzata da Leone è concretamente impossibile, per questo forse andava raccontata un po’ di più la caduta dell’Unione Sovietica, che avrebbe reso più epico il racconto nel suo complesso. La verità potrebbe essere allora che ad Educazione Siberiana di Gabriele Salvatores mancano addirittura 30’, visto che la versione short per il mercato statunitense del film di Leone durava 139’ (a dispetto dell’ultima, restaurata, che arriva fino a 256’). Probabilmente il film di Salvatores, per come è stato concepito, non li avrebbe retti.

  3. Il punto 3 è la somma dei due punti precedenti.

Buona visione.

  1. […] è sempre uno sbirro morto. È stato il figlio di Daniele Ciprì – Gli anziani la sanno lunga. Educazione siberiana di Gabiele Salvatores – Se il libro non appare davvero sincero, il film che se ne trae non può […]

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.

Cinema Estremo

Sex Horror Violence Weird Drama | Recensioni Film e Serie TV

Luciano Lapadula

Siamo Ciò Che Vestiamo | We Are What We Wear

ILPAESE DEI SOGNI

DOVE SE NON QUI

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: