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Paura e desiderio (1953)

In Il Tempo Ritrovato, Nicheldome on 25 aprile 2013 at 22:16

Paura e desiderio. Stanley Kubrick (U.S.A. – 1953 – 62′ b/n)

Con: Frank Silvera, Kenneth Harp, Paul Mazursky, Stephen Coit, Virginia Leith

Tit. Or.: Fear and desire

btsfa3Dopo aver diretto tre documentari, non poteva non essere con un film di guerra, seppur finta e indefinita, l’esordio (mediometraggio in verità) dietro la macchina da presa di Stanley Kubrick, che nei suoi primi sessanta minuti di fiction condensa quella che sarà la tematica principale di tutta la sua carriera: detenzione del potere e conseguente follia del potente. Non è la guerra il massimo grado di questo paradosso? La risposta non è nascosta anzi, è un voice over sui titoli di testa che specifica da subito che non si tratta di una guerra vera, ma che quello cui stiamo per assistere altro non è che un conflitto umano nella testa di ogni essere umano, il cervello come un campo di battaglia, un gruppo di montagne tra le quali scorre un fiume (la divisione di due emisferi).

imagesAnche questa immagine, molto simbolica, ritornerà con Shining (1980) (sempre nei titoli di testa, con le inquadrature dall’altro, fra le montagne, che seguono il fiume d’asfalto della strada sulla quale viaggia la macchina di Jack Torrance/Jack Nicholson). Il gruppo di commilitoni, a loro volta, rappresentano i lati oscuri del conflitto: il desiderio di possesso che conduce alla follia (il giovane che prova a violentare la ragazza ostaggio), la frustrazione (il militare che vuole uccidere un generale per fare qualcosa di importante nella vita) e poi la mancanza di pietà (il comandante che uccide il generale nonostante si sia arreso), equilibri che si rompono proprio di fronte alla più semplice scelta di rinunciare al conflitto e tornare nelle proprie linee, al di qua del nemico.

Fear-and-Desire_portrait_w858Soprattutto il ragazzo più giovane, che prova a sedurre la ragazza, per sentirsi amato, è un secondo tema portante di tutta la filmografia del regista e dichiarata anche questa da subito, addirittura nel titolo: il binomio classico di eros e thanatos, amore e morte, che sarà meglio sviscerato già con il successivo Il bacio dell’assassino (1955) fino all’incompleto Eyes Wide Shut (2000).

images (2)Intanto già in Paura e desiderio Stanley Kubrick mostra subito un’attenta cura per il dettaglio e il montaggio (oltre che mostrare anche una certa esperienza nella fotografia) con ottima già una discreta padronanza degli attori, tutti uomini, come saranno i suoi protagonisti. Nonostante questo il regista ha sempre ostacolato la proiezione di questo film, considerandolo un “peccato di gioventù” [i]. Kubrick tornerà spesso ad affrontare il genere, con Orizzonti di gloria (1957) e Full Metal Jacket (1987) direttamente sul campo e con il capolavoro Il dr. Stranamore (1964) ancora una volta in maniera metaforica (e con una commedia questa volta).

19262402_intervista-mazursky-su-fear-and-desire-1Trama: l’aereo di un piccolo gruppo di militari cade oltre le linee nemiche. Per tornare dalla loro parte i quattro uomini devono approfittare di un fiume che attraversa il confine, ma quando scoprono la presenza di un generale in una base al confine, cambiano obiettivo e decidono di ucciderlo prima di tornare alla base.


[i] Stanley Kubrick. Catalogo Mostra Ufficiale. Giunti Editore.

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