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La Causa di Thomas Paul Anderson.

In Nicheldome on 31 marzo 2013 at 10:46
The Master (2012)

The Master (Paul Thomas Anderson – U.S.A. 2012)

Paul Thomas Anderson è uno di quei registi di cui si sa che le probabilità che deludano con una pellicola è incredibilmente bassa. E infatti con The Master, oltre a riconfermarci la sua bravura a 70 mm, ci regala una riflessione sulle origini di Scientology e unʼ intima fiaba epica dellʼAmerica postbellica.

The Master (2012)

The Master (2012)

Un dramma di vite al margine, storia commovente di ciarlataneria e filosofia delle più scadenti, un mondo di spacciatori di medicinali fai-da-te per le pene dellʼanima. Senza nessun proemio introduttivo, lo spettatore vi si trova scaraventato nel mondo interiore tormentato di questi caratteri, la cui caotica sensazione di dolore, ansia e disorientamento si dissolve nelle musiche di Jonny Greenwood.

Joaquin PhoenixJoaquin Phoenix da vita ad una straordinaria interpretazione di Freddie Quell, schiena corrucciata e spalle spioventi, che ha verso il mondo lo sguardo di chi ha appena scoperto che può camminare sulle zampe posteriori. Eʻ di ritorno dalla Seconda Guerra ed ha passato alcuni anni lasciandosi curare dal trauma della guerra. Non riesce a tenersi un lavoro e il suo liquore dalla formula segreta – spesso mischiato con diluente chimico o sapone liquido – tende ad avvelenare coloro che la bevono. Una notte si intrufola in uno yacht da favola, sul cui ponte si trova lʼuomo che gli dimostrerà la sua salvezza.

“Dove ti ho già incontrato?” domanda Quell “Mi sembri così familiare, è pazzesco”.

Lancaster Dodd (Philip Seymour Hoffman) è un uomo dalla presenza stropicciata, ludico e

Philip Seymour Hoffman

Philip Seymour Hoffman

carismatico. Eʻ un sedicente studioso della condizione umana, con un cospicuo numero di matrimoni alle spalle e il dito puntato verso il sentiero dellʼilluminazione. Non ne ha mai abbastanza del liquore segreto di Quell. “Sono un esperto” spiega. Un precoce indizio che, dopo tutto, potrebbe ben essere il più grande venditore di fumo di tutti i tempi.

The Master (2012)

The Master (2012)

Sebbene la narrazione a posteriori faccia pensare a Steinbeck (da cui Anderson si è lasciato anche ispirare per raccontare il personaggio di Quell) e allʼimmaginario disumano postmoderno di Don DeLillo, The Master si sottrae a qualsiasi retorica letteraria canonica limitandosi a toccare dei nervi, degli interruttori. Senza ricadere in analisi sociologiche, psicologiche o approcci morali di qualsiasi intellettualismo racconta lʼincontro tra uomini, caratteri miopicamente antitetici che classifica The Master fuori da qualsiasi classificazione.

The MasterIl goffo, abietto, il rifiuto. Lʼadorato, oratore, lʼintegrato. La danza di morte tra il vincitore e il vinto, il maestro e il discepolo. Tra colui che si affanna per avere lo statuto di padrone e il suo antagonista viscerale che gioca disinvolto con il suo vestito da servo.The master è la storia di questa costante imperfezione.

The Master ha nel complesso un solo difetto: è un film che non può non piacere.

Amanda Kastrati

  1. […] a mettere insieme le tessere di un puzzle troppo grande anche per lui. Vizio di forma (2014) di Paul Thomas Anderson, questo mese nelle sale, è allora un noir psichedelico come rari, come rara e densa deve essere […]

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