LivingCinema

1910 – 1919 // FRANCIA

In Il Tempo Ritrovato on 20 dicembre 2011 at 21:51

All’inizio del decennio il paese si ritrova ad essere il padrone della maggior parte dei mercati cinematografici europei. Dentro il paese, allo strapotere monopolistico della casa di produzione Pathè risponde solo la Gaumont con i lavori di Louis Feuillade il quale, applicando rigorosamente i meccanismi americani dello spettacolo, vantaggiandosi cioè di studio system costruiti dalla sua società di produzione, permette alla casa di produzione Gaumont di pareggiare il mercato contro la sua principale concorrente. Elemento fondamentale del sorpasso è soprattutto l’idea di una produzione seriale che lega il pubblico ad un unico personaggio, e che trae ispirazione da feuilleton (romanzo d’appendice) di maggior successo. Il serial Fantomas (1913) infatti, si mostra assolutamente originale e vincente tanto da essere ripresentato con diverse variazioni di genere e soggetto: Les vampires (1915-1916) è il romanzo d’appendice che più si avvicina al successo del primo serial. Il 2 agosto del 1914 il paese, legato da un patto di alleanza con la Russia, scende in campo partecipando alla Prima Guerra Mondiale.
La follia del dottor Tube (1915) di Abel Gance si segnala per l’uso costante di specchi deformanti, e per un accenno all’uso della soggettiva (anche se si tratta comunque di una pellicola del tutto sperimentale). Il padre della critica francese è senza dubbio Louis Delluc che, dirigendo la rivista Film contribuisce ad unire pubblico ed addetti ai lavori attraverso i suoi scritti, trasformandosi a volte anche in regista e scrivendo le sue sceneggiature applicando già il metodo del decoupage. Grazie a questo impegno si può dire che è anche il primo vero autore europeo [1]. Intorno al 1917 il gruppo Pathè ha già intrapreso un percorso di smantellamento e riciclo delle strutture e dei quadri, trasformandosi solo in casa di distribuzione ed abbandonando la produzione cinematografica a causa della scarsità di soggetti davvero interessanti. Nello stesso anno esce nelle sale Le coupable (1917) di Andrè Antoine, una delle migliori incursioni del regista teatrale, ideologo del Teatro libero, che porta in scena esempi di cinema realista, in anticipo su molti autori più strettamente cinematografici. Il 28 giugno 1919 a Versailles s’incontrano i rappresentanti dei paesi vincitori del primo conflitto mondiale. La Francia è ovviamente tra questi.


[1] Jean Mitry. Storia del cinema sperimentale. Clueb.

Cinema Estremo

Sex Horror Violence Weird Drama | Recensioni Film e Serie TV

Luciano Lapadula

Siamo Ciò Che Vestiamo | We Are What We Wear

ILPAESE DEI SOGNI

DOVE SE NON QUI

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: