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1895 – 1909 // LE ALTRE CINEMATOGRAFIE

In Il Tempo Ritrovato on 2 settembre 2011 at 20:51

In Spagna la prima pellicola prodotta, sicuramente ispirata all’idea Lumière del cinema,è Uscita della messa dei dodici dalla Chiesa del Pilar di Saragozza (1896) di Eduardo Jimeno, il quale realizza questo filmato non appena aver acquistato una macchina da presa proprio dai fratelli Lumiere. Nel 1897 è costruita e brevettata invece la prima macchina da presa spagnola, per mano di Fructuoso Gelabert, il quale realizza anche il primo film iberico a soggetto: Rissa in un caffè (1897). Dieci anni dopo nel 1907 è realizzata la prima pellicola con base scritta, con una sceneggiatura cioè, Terra baja (1907) di Angel Guimerà. Alla fine del decennio il regista Segundo de Chomòn realizza il filmato d’animazione El hotel electrico (1908) dove oggetti inanimati danno l’impressione di muoversi, per la prima volta, perché filmati fotogramma per fotogramma (tecnica chiamata stop motion). Il seguente Viaggio al centro della Terra (1909) sempre di de Chomòn, mostra invece per la prima volta sullo schermo i cavernicoli, definendoli così nell’immaginario collettivo.

In Russia il cinematografo fa la sua comparsa già nel 1896, ovviamente tutto d’importazione e principalmente d’origine francese. La prima sala cinematografica aperta a Mosca è nel 1903. Il mercato cinematografico, così come le produzioni, è interamente gestito dalle case francesi Pathè e Gaumont, e il primo produttore russo è Alexandre O. Drankov, fotografo ufficiale della Duma (Assemblea russa), che finanzia una delle primissime espressioni del cinema di questo paese, Stenka Razine (1908) di Pètrov Romachkov. Nello stesso anno le sale cinematografiche crescono fino a raggiungere il numero di 70. L’ingresso di Alexandre O. Drankov nel cinema segna anche l’ingresso della borghesia nell’impianto cinematografico ed un passaggio dalla semplice riproduzione delle attività reali alla realizzazione di pellicole a soggetto ispirate a romanzi popolari.

In Argentina già nel 1904 si parla di pellicole hard, ma non vi sono tracce [1]. Uno dei pionieri del cinema è sicuramente Mario Gallo, emigrante pugliese, che in questo paese realizza il suo primo lungo nel 1908 con Camila O’Gorman, continuando a specializzarsi soprattutto in pellicole di carattere storico come questa. È di questo paese la più vecchia produzione pornografica: El Satario (1908).

In Cina il cinema è introdotto nel 1896 (dianying è il nome con il quale si definiscono le ombre elettriche) ed una famosa comica, sebbene prodotta a Hong Kong e da registi occidentali, è considerata come la prima opera rilevante nella storia cinematografica di questo paese, Stealing the roast duck (1909) di Liang Shaobo.

In Albania nel 1903 i fratelli Yannaki e Milton Manaki realizzano i primi girati per case di produzioni straniere. Nel 1908 l’artista Kole Idromeno crea un laboratorio, la Lettera Illuminata, gruppo di lavoro all’interno nel quale si visionano pellicole.

In Danimarca il fondatore dell’industria cinematografica è Ole Olsen che nel 1905 costruisce il Biograf Theater, la prima sala cinematografica, e nel 1906 fonda la prima casa di produzione danese, la Nordisk Compagni.

In Portogallo nel 1899 è creata la prima casa di produzione cinematografica, la Portugal Film.


[1] Roberto Curti, TommasoLa Selva. Sex and violence. Lindau. pg. 15

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